Musica

Nato a Biella nel 1977.


Ha iniziato gli studi in giovane età sotto la guida del M° Luigi Agazzini.

Ha ottenuto il Diploma Accademico sperimentale in violino al Conservatorio Statale di Musica “G. Verdi” di Torino sotto la guida del M° Paola Tumeo. Inoltre è laureato in fisica presso l'Università degli Studi di Torino.


È membro di ASPOR Piemonte (associazione per la salvaguardia del patrimonio organistico del Piemonte). È stato docente del masterclass di elementi di liuteria presso il  Conservatorio Statale di Musica “G. Verdi” di Torino, collaborando attivamente con il Maestro Liutaio Enzo Cena presso l'Associazione Centro Liuteria Piemontese, nata presso l'Oratorio di S. Filippo a Torino per valorizzare il patrimonio liutario piemontese e approfondire le ricerche tecnologiche e acustiche connesse con la liuteria.

Ha approfondito gli studi di violino con i maestri Kató Havaš, Raimondo Matacena, Massimo Marin and Giacomo Agazzini. Inoltre si è perfezionato in musica da camera con i maestri Carlo Bertola e Manuel Zigante. Ha, infine, seguito corsi di improvvisazione organistica (M° Guido Donati) e semiologia della musica contemporanea (M° Giulio Castagnoli).


Ha suonato in diversi ensemble orchestrali, sia come primo violino sia come solista, tra cui quello del coro RAI – Città di Torino. Ha intrapreso l'attività di musica in duo insieme alla pianista Michela Varda, proseguendo con la formazione violino-organo, dapprima con il M° Guido Donati e Paolo Maria Guardiani (con cui si è esibito anche durante il prestigioso festival organistico internazionale di St. Raphael in Francia).


Attualmente lavora in duo con il M° Luca Massaglia, con un repertorio che spazia dalla musica barocca fino all'esecuzione di brani contemporanei.

Dal 2001 si dedica all'esecuzione di repertorio contemporaneo, avendo eseguito, dapprima, per il novantesimo compleanno del M° Carlo Pinelli, il quartetto con oboe concertante (1946).


Marco Casazza è attivo come violinista anche con un repertorio per violino solo, principalmente focalizzato su compositori contemporanei e viventi.


Guido Donati ha scritto per lui quattro pezzi per violino solo(“Weinachtslied”; “Jesu leiden, pein un tod”; “Erstanden ist der Heil’ge Christ”; “Deus Creator Omnium”, dedicato alla memoria di S.E. Card. Carlo Maria Martini). La compositrice Carlotta Ferrari ha scritto per lui e gli ha dedicato “Dittico della morte” (2014) e “Ciaccona sul nome di Bach” (2015). Infine, Luca Massaglia ha composto e dedicato a Marco Casazza “La Nuit des Gargoyles”, come ricordo della loro tournée in Francia nel 2014.


È attualmente il curatore del recupero e valorizzazione dell'archivio musicale del Circolo ARCI “Arturo Toscanini” di Torino.


È stato compositore di musiche per il teatro, lavorando alla realizzazione della colonna sonora per “Addio Giovinezza (Torino, 1911)”, ispirato al lavoro originale di Camasio e Oxilia (Milano, 1911),  e “Semifinale di Partita” di Paride Mensa, che è stato rappresentato per la prima volta, nel 2011, durante i Festival “Asti Teatro '33” (Asti) e “Civit'Arte” (Civita di Bagnoregio). Attualmente sta realizzando un nuovo progetto di teatro e musica - Parole Sonore e Musica Parlata - insieme all’attore, regista e drammaturgo Adriano Pellegrin.